Lo sviluppo
Lo sviluppo di un bambino nell'arco dei suoi primi diciotto mesi di vita ha delle tappe fisse. Ma ogni bambino ha il suo ritmo. Alcuni arrivano a certi traguardi prima, altri dopo.
Lo sviluppo di un bambino è un insieme di diversi fattori. Questi sono di varia natura: psicologici, fisici, affettivi, sensoriali, eccetera.
Innanzitutto c'è lo sviluppo della statura e del peso (accrescimento staturo-ponderale). Il pediatra misura periodicamente questi parametri che sono anche un indice dello stato di salute del bambino. Generalmente un neonato aumenta di 30 g al giorno nei primi tre mesi di vita.
L'aumento diminuisce progressivamente, fino ad arrivare a 15 g al giorno dopo i sei mesi. In altezza cresce invece di circa 25-30 cm nel primo anno di vita. Si tratta comunque di valori medi.
Bisogna poi considerare i cinque sensi. Ricordiamo che:
- La vista è uno dei sensi più importanti nello sviluppo. Lo sviluppo intellettuale e cognitivo di un bambino avviene soprattutto attraverso il contatto con gli occhi.
- Il tatto è un altro importante strumento per conoscere il mondo. I genitori comunicano con il loro bambino con le carezze e il contatto dei corpi.
- L'udito è già in parte sviluppato nel feto. Nell'utero i bambini sanno distinguere voci e rumori. Quando nascono, questo senso si acuisce sempre di più.
- L'olfatto è un mezzo utilizzato da mamma e bambino per riconoscersi e per comunicare. Anch'esso è già abbastanza definito nel feto.
- Il gusto è il senso più condizionato da elementi esterni, come la cultura di appartenenza. Al momento della nascita il bambino ha già un senso del gusto abbastanza preciso.
Anche i riflessi si modificano nel corso del tempo. Nei primi due mesi le azioni compiute dai bambini sono per lo più riflesse. Sono cioè la riposta a uno stimolo. Poi diventano sempre più volontarie.
Molto importante è anche lo sviluppo delle capacità manuali. Afferrare un oggetto e farlo ricadere, utilizzare il pollice nella presa, indicare con il ditino, fare ciao con la mano sono veramente grandi progressi. E avvengono tutti nell'arco di un anno e mezzo.
Anche lo sviluppo del linguaggio e delle capacità conoscitive è rapido e sorprendente. Il bambino diventa sempre più espressivo e comunicativo. Il pianto, il sorriso, i gorgheggi sono gli strumenti con cui entra in contatto con il mondo. Fino a quando non sviluppa la capacità di parola vera e propria.
Infine, bisogna considerare anche lo sviluppo della capacità di relazione con gli altri. Nei primi mesi, la relazione più stretta è quella con la madre. È una relazione quasi assoluta. Che però nel corso dei mesi si apre anche agli altri. Il bambino diventa sempre più socievole e impara a stare con persone diverse dalla mamma. Inoltre sviluppa anche altri sentimenti, compresi quelli negativi, come l'ansia o la paura.


