Più indicati per i disturbi causati da cattiva digestione, gli antiacidi sono usati anche per curare il reflusso. Come dice il loro nome, gli antiacidi neutralizzano gli acidi prodotti nello stomaco. In questo modo riducono l'acidità del materiale che risale nell'esofago con il reflusso. I più comuni antiacidi sono a base di alluminio, magnesio o calcio (solitamente carbonato di calcio).
L'azione protettiva degli antiacidi è piuttosto breve. Questi farmaci sono eliminati dallo stomaco molto velocemente (in meno di un'ora). Per questo la loro efficacia è maggiore se sono presi dopo pranzo. Il cibo rallenta lo svuotamento dello stomaco e gli antiacidi rimangono più a lungo nello stomaco.
Non vanno presi con leggerezza perché possono anche causare l'effetto opposto e aumentare la produzione di acidi. Gli antiacidi a base di carbonato di calcio stimolano, infatti, il rilascio di gastrina da parte di stomaco e intestino.
La gastrina è un ormone che stimola la produzione di acido cloridrico e pepsina (due sostanze acide). Gli antiacidi a base di alluminio possono causare stitichezza. Mentre quelli a base di magnesio possono causare diarrea.