Come si cura
Il reflusso può preoccupare i genitori, soprattutto quando viene a neonati di pochi mesi. È invece importante che i genitori vivano con serenità questo disturbo che, nella maggior parte dei casi, è passeggero.
È importante riconoscerne i sintomi e curarli nel modo migliore. È indispensabile farsi seguire da un medico che saprà rassicurare e indicare le cure migliori e adatte a ogni caso specifico.
Di seguito sono indicate alcune tra le cure più comunemente usate per ogni tipo di reflusso.
Reflusso sintomatico
Questo tipo di reflusso si cura con regole dietetiche e comportamentali. Di solito non è necessario usare alcune farmaco. In genere i rigurgiti scompaiono a partire dall'ottavo mese. In qualche caso i sintomi del reflusso rimangono fino al diciottesimo mese ma senza causare la malattia da reflusso gastroesofageo.
Reflusso patologico
Se i sintomi sono leggeri, si possono usare gli alginati. Questi sono farmaci di origine naturale. Agiscono in modo meccanico. E sono privi di effetti indesiderati. Nei bambini si usano sotto forma di sospensione liquida. Vengono presi dopo i pasti (al termine della poppata o delle pappe). E, una volta ingeriti, formano uno strato di gel che galleggia sullo stomaco e impedisce fisicamente al suo contenuto di risalire in esofago. L'uso di alginati nei bambini è sicuro ed è stato valutato in vari studi. Gli alginati possono essere usati anche insieme ad altri farmaci come gli H2 antagonisti e i procinetici. Gli H2 antagonisti riducono la quantità di acido prodotto dallo stomaco. Vengono usati in presenza di esofagite (infiammazione dell'esofago causata dal contatto con l'acido risalito dallo stomaco). I procinetici favoriscono la motilità gastrointestinale e servono ad accelerare lo svuotamento dello stomaco.
Malattia da reflusso gastroesofageo
Se i sintomi sono gravi o atipici è necessario ricorrere a farmaci più forti come gli inibitori della pompa protonica. Questi farmaci riducono di molto la quantità di acido prodotto dallo stomaco. Nel 90% dei casi, l'abbinamento di regole dietetiche e comportamentali e farmaci risolve il problema. In casi molto rari può però essere necessario ricorrere all'intervento chirurgico. L'operazione si considera solo se i farmaci non hanno alcun effetto. Se ci sono gravi complicanze. E se il reflusso incide molto negativamente sulla vita del bambino.


