Il reflusso è un disturbo che può essere curato anche senza ricorrere ai farmaci. Questo vale ovviamente nei casi meno gravi. Ed è vero anche per le donne in gravidanza.
Chi aspetta un bambino e soffre di reflusso deve:
- smettere di fumare: il fumo è dannoso per lo sviluppo del bambino. In più aggrava il reflusso;
- limitare il consumo di alcool, bevande gassate e bibite contenenti caffeina;
- evitare i cibi che causano il reflusso: cibi grassi, fritti o piccanti. Condimenti e salse. Cioccolato, menta, aglio, cipolla, alimenti speziati o acidi. Pomodori, arance e succhi di limone;
- privilegiare cibi ricchi di fibre e proteine;
- evitare i pasti abbondanti. Mangiare spesso e poco. E consumare cibi leggeri più volte al giorno. In genere si consiglia di consumare 6 piccoli pasti al giorno. In questo modo la produzione di succhi gastrici è più diluita nel tempo. E questi vengono consumati dalla digestione;
- evitare di coricarsi subito dopo aver mangiato;
- alzare la testiera del letto di circa 15-20 cm;
- evitare sforzi fisici eccessivi o posture scorrette.
Oltre a questo, durante la gravidanza è anche importante:
- vestirsi comode: indossare indumenti che non stringano (soprattutto in vita) per non favorire il reflusso;
- mantenere sotto controllo il peso: ingrassare troppo non conviene in generale. Nel caso specifico, il sovrappeso è un fattore di rischio per il reflusso;
- preferire gli alimenti ricchi di calcio (latticini): il latte è un alimento sano e nutriente che allevia la sensazione di bruciore causata dal reflusso;
- fare un po' di esercizio fisico: muoversi aiuta a mantenersi in forma. Riduce i grassi. Aiuta la digestione e scarica la tensione nervosa.