I bambini diventano sempre più partecipi a ciò che accade intorno a loro. Ora riescono a mettere a fuoco un volto o un oggetto distante 30 cm. E riescono anche a seguirne gli spostamenti.
Quando sono sdraiati sulla pancia, sono in grado di alzare il busto, appoggiandosi sulle braccia. Riescono anche a tenere sollevata la testa. Possono farlo anche da seduti, se sono sorretti sulla schiena. Sono ormai capaci di girarsi completamente su se stessi da sdraiati.
Dai tre mesi in avanti, i bambini tengono aperte le manine. Non riescono però a tenere saldamente un oggetto in mano. Dai quattro mesi generalmente iniziano giocare con le mani, battendole l'una sull'altra.
In questi mesi diventano sempre più espressivi.
Imparano a emettere vari suoni. Non comunicano più solo attraverso il pianto. Infatti piangono molto meno.
La bocca serve loro anche per esplorare ciò che hanno intorno. Tendono a portarsi alla bocca ogni oggetto a portata di mano.
In questa fase i bambini sviluppano un altro mezzo di comunicazione, il sorriso. Fino ai tre mesi generalmente i sorrisi sono un semplice riflesso. Dai quattro mesi, però, il sorriso è la risposta a uno stimolo esterno. Può essere la voce della mamma, il sorriso di un adulto o comunque qualcosa di piacevole.
A tre-quattro mesi i bambini iniziano anche a provare sensazioni negative. Ad esempio, possono avere paura degli estranei. E non amano essere lasciati da soli. Possono avere reazioni differenti se li prende in braccio la mamma o se li prende in braccio qualcun altro.