I sintomi del reflusso nei bambini sono pochi. In genere compaiono entro le prime sei settimane di vita. E, nella maggior parte dei casi, spariscono spontaneamente verso i 18-24 mesi. Dopo i due anni, infatti, i bambini iniziano a camminare in posizione eretta e a mangiare cibi solidi.
Nel 90% dei casi i sintomi tipici del reflusso sono:
- rigurgito: è la risalita del contenuto dello stomaco in esofago e/o bocca. È accompagnato dall'emissione di saliva e cibo dalla bocca. Avviene senza sforzo. E si distingue dal vomito proprio perché non ha conati;
- vomito: in qualche caso il rigurgito è associato al vomito. Questo succede perché il materiale che dallo stomaco risale nell'esofago stimola i centri del vomito che si trovano nell'esofago.
I sintomi variano in parte con l'età del bambino. Nei neonati il rigurgito è molto frequente. Spesso è vissuto dai genitori con apprensione. In realtà, entro certi limiti, è un fenomeno normale. La maggior parte dei lattanti rigurgita piccole quantità di latte dopo aver mangiato, con una frequenza che varia con l'età.
La metà dei neonati tra i due e gli otto mesi rigurgita due o più volte al giorno. Mentre il 10% circa dei neonati tra i quattro e i cinque mesi rigurgita almeno una volta al giorno.
Oltre al rigurgito e al vomito, il reflusso può avere anche altri sintomi.
In qualche caso, l'acido risalito con il reflusso può entrare nelle vie respiratorie e irritarle. Questo può causare tosse o asma. Inoltre, la presenza di acido nell'esofago può causare infiammazioni e sensazione di bruciore che il neonato esprime con il pianto insistente.