Il cosiddetto "bruciore di stomaco" è il modo con cui la maggior parte delle persone indica il il sintomo più tipico
del reflusso gastroesofageo.
Il suo nome scientifico è pirosi. E le parole "bruciore
di stomaco" indicano la sensazione avvertita da chi soffre
di reflusso nella parte alta dell'addome, dove tutti istintivamente collocano la presenza dello stomaco. In realtà, l'organo che "brucia" è l'esofago e non lo stomaco. Più precisamente è l'ultima parte dell'esofago a essere coinvolta; quella vicino alla congiunzione con lo stomaco.
La pirosi è il sintomo principale e più
comune del reflusso. Nove volte su dieci è il sintomo specifico del reflusso. È sempre presente ed è avvertito
come una sensazione di bruciore o dolore alla bocca
dello stomaco. È una sensazione pressante. Può essere
intermittente e irradiarsi dallo stomaco al collo, lungo lo sterno.
Di solito si avverte dopo i pasti, in un arco di tempo
compreso tra la mezz'ora e l'ora. Il bruciore si avverte anche
se ci si sdraia, ci si piega o si fanno movimenti scorretti subito
dopo aver mangiato.
Dura da pochi minuti a qualche ora.
Come si riconosce questo sintomo del reflusso?
La pirosi dà queste sensazioni:
- Forte sensazione di bruciore al petto (alla bocca dello stomaco).
- Dolore alla bocca dello stomaco.
- Bruciore in gola.