Tutti noi abbiamo sofferto almeno una volta di reflusso avvertendo una sensazione di bruciore o dolore, localizzata "alla bocca dello stomaco". Sono molte
le persone sane che soffrono occasionalmente di reflusso. Anche
in condizioni normali può, infatti, capitare che la
valvola tra esofago e stomaco si rilassi per brevi periodi di tempo,
facendo risalire cibo e acido dallo stomaco.
Questo si verifica in particolari occasioni. Può capitare
dopo avere mangiato alcuni cibi. Quando si fuma troppo. Quando si
è in sovrappeso. Quando ci si sdraia subito dopo aver mangiato,
eccetera.
Una persona sana può avere da uno a quattro episodi di
reflusso in un'ora. Questi si verificano quasi sempre subito dopo
aver mangiato. Sono di breve durata. E, in genere, privi di sintomi.
Quando gli episodi di reflusso sono isolati e poco frequenti
non si parla di malattia. Il reflusso viene ogni tanto. Le sue
conseguenze sono lievi e spesso limitate solo ai sintomi.
In questi casi può essere sufficiente seguire qualche semplice
accorgimento. Fare attenzione a quello che si mangia. Modificare
le proprie abitudini e il proprio stile di vita.
E seguire le cure indicate dal proprio medico.
Quando la frequenza degli episodi di reflusso aumenta e questi
diventano quasi quotidiani si possono avere conseguenze più
gravi. In questi casi non si parla più semplicemente di
reflusso ma di malattia da reflusso gastroesofageo.