Endoscopia
L'endoscopia è un esame che permette di guardare dentro l'esofago. È uno degli esami più usati per stabilire se una persona soffre di reflusso.
Molti pensano che sia doloroso e ne hanno paura. In realtà, anche se un po' fastidioso, è sicuro e di breve durata.
A cosa serve
L'endoscopia permette di osservare l'esofago e vedere in che stato si trova. Serve per vedere se ci sono infiammazioni o ferite sull'esofago.
Durante l'endoscopia si possono anche prelevare dei piccoli pezzi di esofago che sono poi esaminati.
Come si fa
L'endoscopia è fatta a stomaco vuoto. Per questo motivo non bisogna mangiare né bere nulla nelle otto ore prima dell'esame.
Durante l'esame è necessario rimanere calmi e rilassati. Per questo il medico può dare un sedativo o un antidolorifico.
Prima di iniziare l'esame il medico fa anche un'anestesia locale. In genere alla gola.
Il paziente è sdraiato su un fianco. Il medico gli infila in bocca un tubo sottile che fa scendere fino all'esofago. Questo tubo si chiama endoscopio. Non impedisce di respirare. Ha una luce e una piccola telecamera in fondo. E serve per osservare l'esofago. Tutto l'esame dura circa 15-20 minuti.
Alla fine dell'esame ci si può sentire un po' stanchi o frastornati. Anche per effetto dei sedativi presi prima dell'esame. Spesso si ha anche una sensazione di irritazione in gola.


