Glossario
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A
Acetilcolina: è un neurotrasmettitore, cioè una sostanza chimica che serve a fare passare (trasmettere) gli impulsi nelle cellule del sistema nervoso. Viene liberata dalle cellule nervose e permette il passaggio dell'impulso nervoso tra una cellula e l'altra. Ha azione vasodilatatrice, riduce la pressione arteriosa, causa contrazione della muscolatura liscia bronchiale e gastrointestinale.
Acidità: fastidiosa sensazione di bruciore che di solito si avverte lontano dai pasti. È localizzata alla "bocca dello stomaco", cioè a livello dello sterno. Il disturbo è dovuto alla risalita di acido dallo stomaco all'esofago.
Albumina: proteina solubile in acqua. È una componente dei tessuti animali e vegetali.
Alginati: farmaci che hanno come principio attivo l'alginato (un sale dell'acido alginico, un estratto naturale delle alghe marine) che agiscono bloccando fisicamente il reflusso.
Alitosi: odore sgradevole dell'alito.
Anemia: è una condizione patologica che si verifica quando diminuisce il livello di emoglobina nel sangue. Spesso è dovuta a una riduzione dei globuli rossi. Se il contenuto di emoglobina nel sangue diminuisce, diminuisce la capacità del sangue di legare e trasportare l'ossigeno. L'anemia dà fiacchezza.
Anoressia: mancanza o perdita dell'appetito. Può diventare una malattia. In genere, è conseguenza di un disturbo di natura psichica.
Antiacidi: farmaci che neutralizzano gli acidi prodotti nello stomaco. In questo modo riducono l'acidità del materiale che risale nell'esofago con il reflusso.
Anticolinergici: sostanze capaci di opporsi agli effetti dell'acetilcolina.
Bronchite: infiammazione dei bronchi, può essere acuta o cronica, infettiva o allergica. I sintomi principali sono: febbre (di varia intensità) e tosse (che può essere secca e stizzosa).
Cianosi: colorazione blu violacea della pelle e delle nelle mucose, causata da insufficiente ossigenazione del sangue. È un sintomo di disturbi circolatori e cardiaci.
Disfagia: difficoltà a deglutire
Dispepsia: difficoltà a digerire.
Distonia: alterazione del tono muscolare o del tono nervoso, provoca movimenti involontari con contrazioni e spasmi.
Ematemesi: emissione di sangue con il vomito.
Epigastralgia: dolore addominale localizzato sopra lo stomaco.
Ernia iatale: la forma più comune di ernia diaframmatica.
Eruttazione: disturbo funzionale caratterizzato da emissione rumorosa dalla bocca di aria recentemente deglutita nell'esofago.
Esofagite: infiammazione dell'esofago. Può essere acuta o cronica.
Esofago di Barret: è una complicanza del reflusso gastroesofageo. E' la modificazione del tessuto che riveste il tratto terminale dell'esofago.
FANS: sigla che indica i farmaci antinfiammatori non steroidei (che non contengono cortisone).
Fundoplicatio: operazione chirurgica che serve a ricostruire la valvola tra esofago e stomaco
Gengivite: infiammazione della gengiva. In genere è causata dalla formazione di una placca sottogengivale ricca di batteri.
Gestosi: disturbo tipico della gravidanza. Si manifesta con gonfiori, ritenzione idrica, aumento della pressione.
Helicobacter pylori: batterio responsabile di infezioni come la gastrite cronica, l'ulcera duodenale e l'ulcera gastrica.
H2 antagonisti: farmaci indicati soprattutto per l'ulcera e usati anche per la cura del reflusso. Bloccano la produzione di acido dello stomaco.
Iperacidità di stomaco: condizione in cui la concentrazione di sostanze acide è superiore alla norma.
Laringospasmo: contrazione spastica dei muscoli della laringe che rende difficile la respirazione.
Odinofagia: sensazione dolorosa nella deglutizione
Pirosi: sensazione di dolore e bruciore localizzata alla "bocca dello stomaco". E' il sintomo tipico del reflusso gastroesofageo.
Pompa protonica: un enzima che si trova nelle cellule dello stomaco e serve a produrre acido.
Procinetici: farmaci che accelerano lo svuotamento dello stomaco, cioè il passaggio del cibo dallo stomaco all'intestino.
Rigurgito acido: risalita del contenuto acido dello stomaco in esofago e/o bocca. È accompagnato all'emissione di saliva e cibo dalla bocca. Avviene senza sforzo. È un sintomo tipico del reflusso gastroesofageo.
Stenosi esofagea: restringimento dell'esofago. E' una complicanza del reflusso gastroesofageo.
Tetracicline: famiglia di antibiotici batteriostatici (sostanze che impediscono la crescita e la riproduzione dei batteri senza ucciderli) ad ampio spettro di azione.
Ulcera peptica: ulcerazione del tratto superiore dell'apparato gastroenterico.
Ulcera duodenale: ulcera peptica localizzata nel duodeno.


