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Ultimo aggiornamento 30 agosto 2010
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Le tappe dello sviluppo

Ogni bambino ha un suo percorso di sviluppo. Questo percorso non è uguale per tutti. Anche se ci sono delle tappe fisse. Generalmente prima si impara a gattonare e poi a camminare. Allo stesso modo, prima si emettono suoni senza apparente significato. Poi si inizia a parlare. Ma non esiste un'età precisa alla quale si inizia a parlare o a camminare.

Un eventuale ritardo non deve assolutamente spaventare i genitori. Anche perché lo sviluppo va valutato nel suo complesso. Non esistono regole uguali per tutti.

I genitori non si devono poi basare solo sull'esperienza di altri bambini. Ogni bambino è diverso dall'altro. Ad esempio quelli nati prematuramente hanno uno sviluppo un po' più lento. Ma questo è assolutamente normale. Molto raramente, infatti, un ritardo nasconde un problema.

I genitori hanno invece il compito di stimolare il proprio bambino. Parlargli e "dialogare" con suoni e gorgheggi. Giocare sia col corpo sia con giocattoli e oggetti colorati. Fargli scoprire i suoni e i rumori. Tutto serve al bimbo per imparare cose nuove. E serve anche ai genitori per conoscerlo e sapere quali sono i suoi gusti e le sue preferenze.