L’esofagite eosinofila è una malattia che può colpire a tutte le età, ma alcuni gruppi sono più esposti di altri.
Uno studio recente ha messo in evidenza che la malattia si presenta con più probabilità nei soggetti di sesso maschile, sia adulti che bambini, con una percentuale più alta tra i bambini.
I ricercatori del Danbury Hospital, nel Connecticut (USA) hanno esplorato il database nazionale che raccoglieva le diagnosi dei pazienti a cui era stata effettuato un esame endoscopico per un sospetto di esofagite eosinofila.
Mettendo a confronto le caratteristiche relative a età, sesso e tipologia dei sintomi, i ricercatori hanno notato che l’esofagite eosinofila, era tre volte più frequente negli uomini che nelle donne, inoltre il 2,95% dei maschi erano bambini, mentre gli adulti erano solo lo 0,44%.
La sequenzialità dei sintomi differiva a seconda dell’età. Negli adulti si presentavano in quest’ordine: disfagia, seguita da reflusso/pirosi e dolore di stomaco/ dispepsia. Nei bambini si presentavano in questo: reflusso/pirosi e dolori di stomaco/dispepsia seguita da disfagia.
Inoltre, i ricercatori hanno notato che l’incidenza della malattia è cresciuta dell’1,9% dal 2002 al 2005.
L’evidenziazione della differente sequenzialità dei sintomi tra adulti e bambini, unita alla notizia dell’aumento dell’incidenza negli ultimi anni, dovrebbe aiutare i medici a identificare con più facilità la malattia.
Gastroenterology 2008;134:1316-1321.