Essere in sovrappeso comporta numerosi danni alla propria salute e, se si soffre di reflusso gastroesofageo, può ulteriormente peggiorarne i sintomi. La relazione tra questo disturbo e i chili di troppo non è ancora del tutto chiara: sembra che sia la cosiddetta 'pancetta', cioè l'accumulo di grasso sul giro vita, a esercitare una maggiore pressione sullo sfintere tra l'esofago e lo stomaco, inducendo un suo eccessivo rilassamento. Le persone in sovrappeso, infatti, hanno un rischio triplicato di soffrire di reflusso rispetto a chi mantiene il peso forma. Numerosi studi confermano che una perdita di peso può notevolmente migliorare il disturbo, con una riduzione dei sintomi fino al 40%.
16 settembre 2011
FONTE:The New England Journal of Medicine