Le mamme che, durante l'ultimo trimestre di gravidanza, hanno una dieta più ricca di Omega 3, aiutano il nascituro a sviluppare meglio occhi e cervello.
Lo sostengono i ricercatori della Wayne State University di Detroit in un articolo apparso nell'ultimo numero del Journal of Pediatrics. La ricerca si è basata sullo studio dei cordoni ombelicali di 109 mamme Inuit (popolazione che vive nell'estremo nord del Canada), la cui alimentazione è notoriamente ricca di pesce, in particolare salmone, sardine e tonno.
Dai cordoni ombelicali è stata misurata la concentrazione di Omega 3 negli ultimi tre mesi di gravidanza.
I bambini sono stati esaminati per valutare lo sviluppo del loro cervello e delle facoltà visive a distanza di sei e undici mesi dalla nascita. I test hanno messo in evidenza come lo sviluppo fosse migliore rispetto ai bambini di madri con una dieta povera di Omega 3.
Questo studio conferma l'importanza degli Omega 3 per la salute. Nonostante questo, dicono i ricercatori, non va sottovalutata la possibile presenza di mercurio in pesci come tonno, pesce spada e sgombro, da tenere in considerazione soprattutto durante l'allattamento.
Journal of Pediatrics, March 2008.