Quali sono i sintomi
I sintomi del reflusso nell'anziano sono spesso atipici. Per questo la diagnosi può risultare più difficile da fare. In qualche caso (circa il 3%) il reflusso è addirittura asintomatico. Non presenta cioè alcun sintomo. Questo succede anche nei casi in cui è presente esofagite (infiammazione dell'esofago).
In genere, i sintomi più comuni del reflusso negli anziani sono:
- Pirosi: dolore o bruciore avvertiti dietro lo sterno (alla bocca dello stomaco).
- Epigastralgia: dolore addominale localizzato sopra lo stomaco.
- Rigurgito.
- Calo di peso
- Vomito
- Anemia
- Dispepsia: difficoltà a digerire
- Disfagia: difficoltà a deglutire
- Ematemesi: emissione di sangue con il vomito
I sintomi tipici del reflusso (pirosi e rigurgito) sono presenti in meno del 30% dei casi. Il rigurgito acido è presente solo in un caso su quattro. Spesso sono invece presenti sintomi respiratori come: tosse, asma, difficoltà a respirare, raucedine.
Il reflusso negli anziani è spesso accompagnato da altri disturbi digestivi. I principali sono: l'ulcera gastrica e l'ulcera duodenale. Questi disturbi sono presenti in circa il 38% degli anziani che soffrono di reflusso.
I sintomi del reflusso negli anziani sono più difficili da riconoscere. Gli anziani hanno, infatti, una percezione del dolore ridotta. Per questo, non sempre avvertono i sintomi dolorosi tipici del reflusso: dolore/bruciore dietro lo sterno. Inoltre, negli anziani il materiale che dallo stomaco risale in esofago col reflusso è meno acido. E questo può ridurre ulteriormente la percezione di fastidio o irritazione causate dal reflusso.
Proprio perché non vengono avvertiti e riconosciuti subito, i sintomi del reflusso negli anziani possono portare a conseguenze più gravi.
Le principali sono:
- lesioni al tessuto (mucosa) che riveste l'esofago (esofagite);
- stenosi (restringimento dell'esofago) con conseguente difficoltà di deglutizione;
- Esofago di Barrett;
- complicazioni polmonari (per esempio polmoniti);
- anemie.


