Per tutti
Chi colpisce
Quante persone al mondo
soffrono di reflusso?
E difficile fare una stima
di quante persone soffrano di
reflusso in tutto il mondo.
Molte persone ne soffrono
senza saperlo, magari
pensando di soffrire di
qualcosa d'altro. Comunque,
in Italia, il reflusso
colpisce circa una persona su
tre. Mentre nel mondo
occidentale interessa tra il
10 e il 40% della popolazione.
Esami
Quando serve fare degli esami?
In genere, al medico è sufficiente la descrizione dei sintomi per capire se una persona soffre di reflusso. Ci possono però essere dei casi di dubbio. O dei casi in cui i sintomi non sono molto chiari. O sono simili a quelli di altre malattie. In tutte queste occasioni è necessario fare degli esami per stabilire con certezza se si tratta di reflusso. Gli esami più comuni sono: la pH-metria, l'endoscopia e la manometria.
Le cure
Quando è necessario
l'intervento chirurgico per
curare il reflusso?
L'intervento chirurgico è
necessario quando le cure
farmacologiche e i mutamenti
dello stile di vita non hanno
effetto e i sintomi
permangono. Questo accade in
pochi casi: circa il 5%.
Quando è necessario
l'intervento chirurgico, si
esegue un'operazione detta
fundoplicatio o plastica
antireflusso. Questa serve a
ricostruire la valvola tra
esofago e stomaco. Con
l'operazione, la parte
superiore dello stomaco viene
avvolta attorno alla parte
finale dell'esofago.
I sintomi
Quali sono i sintomi del
reflusso negli anziani?
I sintomi del reflusso
nell'anziano sono spesso
atipici. In qualche caso
(circa il 3%) il reflusso è
addirittura asintomatico. Non
presenta cioè alcun sintomo.
In genere, i sintomi più
comuni del reflusso negli
anziani sono: pirosi (dolore
o bruciore avvertiti dietro
lo sterno, alla "bocca dello
stomaco"), epigastralgia
(dolore addominale
localizzato sopra lo stomaco)
e rigurgito.
Pirosi e bruciore di stomaco
sono la stessa cosa?
Sì, pirosi è il nome
scientifico con cui è
definito il bruciore di
stomaco. È il sintomo più
comune del reflusso. È un
bruciore o dolore che si
avverte alla "bocca dello
stomaco", dietro lo sterno.
Normalmente viene subito dopo
aver mangiato, specie se ci
si sdraia o ci si piega. Può
durare da pochi minuti a
qualche ora. Questo dolore
può essere continuo o
intermittente. Può irradiarsi
anche lungo lo sterno.
Il reflusso
Perché viene il reflusso
gastroesofageo?
Il reflusso gastroesofageo
viene perché la valvola che
divide stomaco ed esofago non
funziona bene. Normalmente,
il cibo passa dall'esofago
allo stomaco attraverso
questa valvola. Se però la
valvola non funziona a
dovere, il cibo ingerito
torna indietro nell'esofago,
insieme ai succhi gastrici
presenti nello stomaco.
Questo provoca i sintomi
tipici del reflusso.
Esami
L'endoscopia è dolorosa?
L'endoscopia è un esame sicuro e di breve durata. Può essere solo un po' fastidioso. Per questo è importante che il paziente collabori con il medico e sia sereno durante l'esame.
Fattori scatenanti
Il fumo fa male a chi soffre
di reflusso?
Sì, il fumo può causare o
peggiorare il reflusso. La
nicotina, infatti, ha molti
effetti negativi. Rilassa la
muscolatura della valvola
presente tra stomaco ed
esofago. La valvola così ha
una minore tenuta e facilita
il passaggio del materiale
acido. Inoltre la nicotina
aumenta la produzione di
acido nello stomaco e riduce
quella di prostaglandine e
bicarbonato. Queste sostanze
hanno una funzione antiacida.
Esistono alimenti che
provocano il reflusso?
Sì, esistono molti alimenti
che possono provocare il
reflusso. In linea generale
sono alimenti che fanno
aumentare l'acidità dello
stomaco. Tra questi vi sono:
arance, limoni, pomodori,
caffè, bibite gassate, che
contengono caffeina o
anidride carbonica. Oppure,
si tratta di alimenti che
riducono la pressione della
valvola fra stomaco ed
esofago e ne favoriscono il
rilassamento. Tra questi ci
sono: aglio, cioccolato,
cipolla, menta, the, cibi
grassi, bevande alcoliche.
Chi colpisce
Chi sono le persone più
colpite dal reflusso
gastroesofageo?
Il reflusso interessa in
particolar modo le persone di
età compresa fra i 55 e i 64
anni. E' molto frequente
nelle donne incinte e nei
bambini fino ai diciotto mesi
di età.
Le cure
Che cos'è l'alginato e qual è
il suo meccanismo d'azione?
L'alginato è un composto
naturale. Si ottiene dalle
alghe marine. E' incolore e
insapore. I farmaci a base di
alginato hanno un'azione
meccanica. Cioè bloccano
fisicamente il passaggio del
materiale acido dallo stomaco
all'esofago. Infatti, quando
l'alginato entra in contatto
con gli acidi gastrici, forma
un gel che si posiziona sulla
bocca dello stomaco e fa da
barriera antireflusso.
Il reflusso
Che cos'è il reflusso
gastroesofageo?
Il reflusso gastroesofageo è
un disturbo dell'esofago. È
causato dalla risalita di
materiale acido dallo stomaco
all'esofago. Il materiale
acido nellesofago provoca i
sintomi del reflusso.


