Farmaci antiacido e rischio di osteoporosi
03/10/2008
Un recente studio canadese ha
dimostrato che
l’assunzione prolungata
di farmaci inibitori
della pompa protonica per
il trattamento del
reflusso
gastroesofageo,
ulcera
peptica e disturbi
correlati, può
aumentare il rischio di
fratture legate
all’osteoporosi.
Non è la prima volta
che vengono stabilite
relazioni da inibitori della
pompa protonica e
fratture causate
dall’osteoporosi.
Questo è, in effetti,
il terzo studio, ma è
stato effettuato su scala
molto più larga e
prende in esame un intervallo
temporale maggiore.
Il risultato dello studio dice
che chi è costretto ad
assumere questo tipo di
farmaci per un periodo che va
oltre i 7 anni, vede
duplicarsi il rischio di
osteoporosi.
Come ogni farmaco assunto per
lungo periodo, anche gli
antiacidi
posso provocare delle
conseguenze.
La soluzione, naturalmente,
non è sospendere il
trattamento, ma valutare con
il proprio medico la
possibilità di
prevenire eventuali disturbi
correlati.
The Canadian Medical Association Journal, August 2008 issue.


