Allergie alimentari
30/03/2010
Sono molte le persone convinte di essere allergiche a uno o più alimenti e decidono così di eliminarli dalla dieta senza sottoporsi agli esami di routine.
Uno studio dell’Università di Portsmouth in Inghilterra ha evidenziato che circa il 4,5% della popolazione dichiara di essere allergico a qualche alimento, mentre gli studi medici sostengono che a soffrirne sia solo una persona su 200, ovvero ben cinque volte meno.
La persona che "decide" di essere allergico senza aver avuto la conferma medica, tende a eliminare completamente un preciso alimento, correndo il rischio di danneggiare la sua salute, privandosi di elementi nutritivi importanti, senza sapere come reintegrarli adeguatamente. La cosa è particolarmente pericolosa nei bambini, per cui un’alimentazione bilanciata e completa è fondamentale per la crescita.
Per essere sicuri che determinate reazioni e certi disturbi siano causati da un’allergia alimentare è bene rivolgersi a un medico professionista che sarà in grado di valutare attraverso specifici test l’eventuale allergia e saprà consigliare la dieta più appropriata.
Quando l’allergia non viene confermata, è bene che il medico faccia ulteriori indagini per capire la natura dei sintomi che hanno portato il paziente a sospettare un'allergia alimentare.
Britons may be avoiding wheat unnecessarily. University of Portsmouth


