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Tutto sul reflusso

Le complicanze del reflusso

Se il reflusso viene ogni tanto non provoca conseguenze importanti. Quando invece è molto frequente diventa una malattia. I suoi sintomi sono più gravi e le conseguenze maggiori.

La malattia da reflusso gastroesofageo è un disturbo cronico. Questo significa che si ripresenta molto frequentemente, anche tutti i giorni. In questi casi, l'acido risalito dallo stomaco entra in contatto con l'esofago per molto tempo, causando danni maggiori.

Le complicanze vengono quando gli attacchi di reflusso si ripetono spesso; quando i sintomi sono persistenti e quando vengono trascurati.

Le complicanze del reflusso variano molto da persona a persona. Quelle più comuni sono:

  • l'esofagite (viene in circa il 35% dei casi);
  • la stenosi esofagea (viene circa nel 10% dei casi);
  • l'Esofago di Barrett (viene in circa il 10% dei casi).

Questi disturbi possono essere più o meno gravi. In genere la loro gravità dipende dal fatto che questi siano riconosciuti e curati in tempo. Per questo, per prevenire le conseguenze più pericolose è importante:

  • imparare a distinguere subito i sintomi del reflusso;
  • rivolgersi subito al medico (soprattutto quando i sintomi sono frequenti e resistono alle cure).

 

  • Che cos'è il reflusso gastroesofageo
    • Come funziona l'esofago
    • Quando è solo un disturbo
    • Quando diventa una malattia
    • Le complicanze del reflusso
      • Esofagite
      • Esofago di Barrett
    • Altri disturbi legati al reflusso
      • Ernia iatale
      • Helicobacter pylori
  • Chi colpisce
  • Come riconoscerlo
  • Perché viene
  • Come si cura
  • Glossario

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