Esofago di Barrett e fumo di sigaretta
17/10/2008
I ricercatori del Kaiser
Permanente di Oakland hanno
approfondito le possibili
correlazioni tra il
fumo di
sigaretta e il
rischio di Esofago
di Barrett.
320 pazienti con diagnosi
recente di Esofago di
Barrett sono stati
confrontati con 316 soggetti
con malattia da
reflusso
gastroesofageo
(GERD) e 317 soggetti di
controllo.
Le informazioni sono state
raccolte attraverso
questionari validati,
attraverso colloqui in
presenza e database
elettronici.
I risultati hanno evidenziato che il fumo di sigaretta non può essere considerato un significativo fattore di rischio per l'Esofago di Barrett, considerando il riferimento a un'ampia comunità, ma alcune associazioni possono essere riscontrate in sottogruppi della popolazione.
I ricercatori hanno
infatti riscontrato
l'assenza di correlazione
tra la presenza di Esofago
di Barrett e alcuni fattori
come: la condizione di
fumatore, l'intensità
(pacchetti-anni) e
l'interruzione
dell'abitudine al fumo.
Analisi stratificate hanno
consentito di ipotizzare
un'associazione tra un
aumentato rischio di Esofago
di Barrett in alcuni gruppi
(rispetto ai soggetti di
controllo): pazienti con
Esofago di Barrett a
segmento lungo
(odds ratio [OR] = 1.72, 95%
intervallo di confidenza
[CI] 1.12-2.63); pazienti
che non presentavano
sintomi di
GERD (OR = 3.98,
95% CI 1.58-10.0); pazienti
obesi (OR
= 3.38, 95% CI 1.46-7.82);
pazienti con vasta
circonferenza
addominale (OR =
3.02, 95% CI (1.18-2.75).
Cancer Causes Control. 2008 Oct 14



